Il cioccolato fondente e la sua capacità di proteggere il cervello e la neuroplasticità

Uno stile di vita sano contribuisce al mantenimento delle funzioni cognitive sia nei giovani che negli anziani. Infatti, con gli anni, memoria, attenzione, concentrazione e velocità di elaborazione tendono a deteriorarsi. Tuttavia, alcuni aspetti dello stile di vita, come la dieta, possono rallentare se non persino prevenire questo processo grazie a diversi meccanismi attivati da alcune sostanze contenute negli alimenti. I flavonoidi sono una di queste sostanze e dimostrano di proteggere la salute del cervello grazie alla loro azione antinfiammatoria, antiossidante e capace di favorire la plasticità del cervello e il flusso sanguigno. La cioccolata, soprattutto se fondente, è uno degli alimenti con il più alto contenuto in flavonoidi e una recentissima ricerca scientifica, di cui parliamo oggi, ha approfondito i suoi effetti benefici sulla salute del cervello (Martin et al, Nutrients, Nov 2020).
Consumare una quantità media di 30 grammi di cioccolato fondente, con un contenuto in cacao di almeno il 70%, ha portato, sia nei giovani che negli anziani, a un miglioramento delle funzioni cognitive. I ricercatori hanno osservato, però, che l’effetto è risultato molto più incisivo nei giovani adulti e che i benefici si potevano osservare sia nel breve termine, già dopo 4 ore dall’ingestione del cioccolato, che sul lungo periodo con un consumo quotidiano di cioccolato. I flavonoidi del cioccolato agiscono sul cervello in diversi modi, come sottolineano gli autori dello studio. Per prima cosa, i flavonoidi sono antinfiammatori e antiossidanti e quindi contrastano le infiammazioni e i danni dei radicali liberi in modo da permettere al cervello di funzionare al meglio. Poi, i flavonoidi favoriscono la produzione di ossido nitrico, che è una sostanza che protegge la funzione dell’endotelio, che è il rivestimento dei vasi sanguigni, promuovendo la vasodilatazione e migliorando il flusso sanguigno al cervello. Non solo, sempre i flavonoidi aumentano la presenza del fattore BDNF, o fattore neurotrofico cerebrale, che è collegato ad un aumento della plasticità cerebrale, e quindi della capacità del cervello di adattarsi alle situazioni, e alla sopravvivenza neuronale. Quest’ultimo effetto è stato osservato dopo un paio di mesi di consumo quotidiano di cioccolato fondente. Infine, il consumo di cioccolato fondente non ha portato solo benefici al cervello, ma anche al cuore, dal momento che i flavonoidi migliorano la circolazione, e alla vista. Infatti, un maggior afflusso di sangue può arrivare alla retina che, risultando molto sensibile a questo aumento di flusso sanguigno, risponde meglio agli stimoli.
Scarica ora l'App Rimedi Naturali, l'app di benessere e salute naturale, è gratis!
Rimedi naturali
Scarica l'App
Copyright © 2020 - naturallifeapp.com Registered Brand 302018000008020
x
Home
Chi siamo
App
Rimedi naturali
Esercizi Yoga
Rimedi fai da te
Ricette Sane
Oli essenziali
Cerca
Il nostro libro
Shop