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Long Covid, come contrastare i sintomi con alimentazione e integratori

agosto 26, 2022
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Long Covid, come contrastare i sintomi con alimentazione e integratori

Dopo l'infezione acuta da Sars Cov 2 ora si sta osservando una nuova condizione a cui gli scienziati hanno dato un nome, Long Covid. Anche mesi dopo la guarigione possono persistere alcuni sintomi che, in alcuni casi, possono causare un peggioramento della qualità della vita. Anche se, allo stato attuale, non esiste ancora un trattamento universalmente riconosciuto, è possibile contrastare e attenuare il Long Covid ricorrendo ad alcuni rimedi, come dieta e integratori. Oggi parliamo proprio di questo, sulla base di una recentissima review apparsa sulla rivista Clinics in Geriatric Medicine (Tosato et al, Clin Geriatr Med, 2022).

Long Covid, una vera cura ancora non c'è

Come evidenzia un recente articolo apparso sulla prestigiosa rivista Nature (Ledford, Nature, 2022), allo stato attuale il mondo sta ancora attendendo una cura per il Long Covid. Il Long Covid è una condizione che, in più della metà dei casi di infezione da Covid 19, si presenta dopo la guarigione, anche sei mesi dopo, e può manifestarsi con almeno 200 sintomi diversi, dalla fatica a respirare, alla confusione mentale, dolori, tosse e stanchezza, giusto per citarne qualcuno, che possono andarsi a sommare ad altri problemi di salute, come quelli legati all'invecchiamento. Il problema è che ancora non si è compreso appieno cosa possa causare il Long Covid. Un ruolo importante è sicuramente giocato da una grande infiammazione persistente. Ma c'è chi sostiene anche che siano presenti nel corpo delle piccole riserve di virus, e quindi di fatto non si è giunti alla completa guarigione. Tuttavia, si osservano anche, come possibili cause del Long Covid, disturbi del metabolismo, malfunzionamenti dell'endotelio, che è il rivestimento dei vasi sanguigni e del cuore, e del microbiota intestinale. Diversi esperimenti sono stati effettuati e altri sono ancora in corso per comprendere la migliore azione per combattere il Long Covid. Oggi parliamo di nutrienti e integratori che possono venire in aiuto.

Nutrienti contro il Long Covid

Certamente è essenziale garantirsi una dieta sana e varia, che includa frutta e verdura. Occorre poi, per contrastare il Long Covid, cercare di preferire alcuni cibi contenenti alcuni nutrienti che si sono dimostrato utili in questo caso. Per esempio, alimenti ricchi di selenio, come le noci del Brasile, sardine e frutti di mare, possono proteggere il sistema immunitario, regolando la sua attività e rinforzando il corpo, soprattutto contro le infezioni delle vie respiratorie.

Non solo, il selenio aiuta a ridurre l'infiammazione cronica. Anche il ferro, contenuto nei legumi, nei cereali integrali, nelle verdure a foglia verde scuro e nelle albicocche secche, può risultare utile, dal momento che bassi livelli di ferro sono associati ad un decorso più severo in caso di malattie respiratorie e ad un aumento dell'infiammazione. Lo zinco, che si trova nei molluschi, noci e legumi, modula il sistema immunitario, è antiossidante ed è antinfiammatorio.

Non solo, lo zinco migliora la funzionalità respiratoria e aumenta la clearance mucociliare, che è il meccanismo di pulizia delle nostre vie respiratorie. Il magnesio, contenuto in mandorle, banane, fagioli neri, broccoli, riso integrale, semi di lino, spinaci, avena, anacardi, altra frutta a guscio e semi oleosi, riduce l'infiammazione cronica, così come la bromelina contenuta nell'ananas. La troxerutina, un flavonoide contenuto nel caffè, nel tè e nei cereali, è antiossidante e antinfiammatorio, oltre che capace di proteggere il buon funzionamento cerebrale. Importante poi è assumere probiotici, per contrastare l'azione del nuovo coronavirus a livello intestinale. Il succo di rapa rossa ha mostrato di ridurre le sostanze pro infiammatorie circolanti e di migliorare la funzionalità dei muscoli e dell'endotelio e l'utilizzo dell'ossigeno. Infine alcuni aminoacidi possono venire in aiuto. Per esempio, l'arginina, contenuta in grandi quantità nei semi di zucca, fagioli di soia, arachidi, prodotti lattiero caseari e legumi, grazie ai sui sottoprodotti, aiuta a regolare il sistema immunitario e ridurre l'infiammazione.

Integratori contro il Long Covid

Queste sostanze elencate possono anche essere assunte sotto forma di integratori, previo controllo medico. Studi hanno dimostrato che, in persone con una diagnosi di Long covid, l'assunzione di una combinazione data da amino acidi, magnesio, selenio e ferro per 6 settimane ha saputo ridurre sintomi come affaticamento, perdita di forza muscolare e i marker dell'infiammazione. Anche l'associazione tra bromelina e troxerutina ha saputo attenuare i sintomi del Long Covid.

Conclusioni

Molto lavoro rimane ancora da fare quindi. In primo luogo per comprendere le cause che portano al Long Covid e poi per contrastare questa condizione in maniera efficace. Intanto, grazie ai risultati intermedi, sappiamo che dalla nostra abbiamo alcuni alimenti e integratori che possono aiutare a contrastare o almeno attenuare i sintomi del Long Covid.

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