Zenzero, la spezia anti invecchiamento

Con gli anni siamo più esposti al rischio di sviluppare malattie, come Alzheimer, Parkinson, diabete, ipertensione e problemi cardiovascolari. Questo accade a causa dell’azione dei radicali liberi e delle infiammazioni croniche, che possono agire silenti anche per anni per poi manifestarsi con un disturbo. Lo zenzero contiene diversi principi attivi, ma sono soprattutto due sostanze che stanno richiamando l’attenzione degli scienziati, 6-gingerolo e 6-shogaolo, che si sono dimostrate efficaci proprio contro lo stress ossidativo e le infiammazioni. Viste queste caratteristiche, che effetto può avere lo zenzero nei confronti delle malattie degenerative e dei disturbi legati all’invecchiamento? Una review apparsa pochi mesi fa sulla rivista Evidence-based Complementary and Alternative Medicine ha provato a dare una risposta (Sahardi et al, Evid Based Complement Alternat Med., 2019).
Analizzando studi compiuti precedentemente gli autori della ricerca hanno potuto riassumere le proprietà dello zenzero per cui c’è evidenza scientifica. In particolare, la radice di zenzero fresco ha dimostrato di ridurre i trigliceridi e il colesterolo cattivo LDL con benefici per il cuore. Non solo, in caso di diabete tipo 2 il consumo di zenzero ha contribuito a ridurre la resistenza all’insulina migliorando il trasporto del glucosio e la tolleranza a questo zucchero. Sempre lo zenzero fresco si è dimostrato benefico in caso di ipertensione inibendo l’azione dell’enzima ACE che, indirettamente, aumenta la pressione sanguigna restringendo i vasi sanguigni. Per quanto riguarda invece l’infuso di zenzero, questo ha mostrato di aumentare i livelli di acetilcolina, che è un neurotrasmettitore essenziale per il buon funzionamento del cervello e, in particolare, per i processi di apprendimento e per la memoria. Non solo, sempre l’infuso di zenzero può contribuire a ridurre la presenza di placche beta amiloidi, una delle cause principali dell’Alzheimer dal momento che il loro accumulo è tossico e porta alla morte dei neuroni. Infine, la ricerca ha analizzato le proprietà degli estratti di zenzero. Questi estratti si sono dimostrati utili in caso di Alzheimer, dal momento che possono aumentare la sopravvivenza della cellula alla tossicità legata agli accumuli di proteine beta amiloidi e creare nuove sinapsi tra neuroni. Gli estratti di zenzero si sono dimostrati benefici anche in caso di Parkinson, dal momento che il principio attivo dello zenzero, 6-shogaolo, è in grado di inibire i processi infiammatori e le disfunzioni cognitive.
Scarica ora l'App Rimedi Naturali, l'app di benessere e salute naturale, è gratis!
Rimedi naturali
Scarica l'App
Copyright © 2020 - naturallifeapp.com Registered Brand 302018000008020
x
Home
Chi siamo
App
Rimedi naturali
Esercizi Yoga
Rimedi fai da te
Ricette Sane
Oli essenziali
Cerca
Il nostro libro
Shop