Tangeri, la città bianca da cui si ammira il mare sorseggiando il tè alla menta

Tangeri è chiamata la città bianca e ci basta un’occhiata per capirne il motivo. I suoi edifici risplendono con il loro bianco abbagliante mentre si riflettono sulla superficie blu del mare dello stretto di Gibilterra. Camminiamo per i vicoli stretti, sotto gli archi tra le case, mentre una Tangeri affascinante e palpitante di vita si apre ai nostri occhi. Quello che più ci colpisce di Tangeri sono le terrazze, con biancheria stesa al sole o con veri piccoli salotti e bar che danno sul mare. Ci fermiamo ad ammirare il mare e la costa della Spagna da Bab el Bahr, la porta del mare, ma in realtà fremiamo all’idea di andare a visitare le grotte di Ercole. Vuole la leggenda che Ercole fosse tenuto prigioniero in queste grotte e che, per liberarsi, diede un pugno alla roccia. Si formò così un’apertura, che oggi viene chiamata Mappa dell’Africa, in quanto ha proprio la forma del continente africano, e che dà sul mare. Sempre secondo la leggenda, il pugno di Ercole non ruppe solo la roccia permettendogli di uscire, ma provocò anche la rottura della terra che collegava Europa e Africa causando la separazione dei due continenti e la formazione dello stretto di Gibilterra. E non è finita qua… si ritiene che le grotte di Ercole nascondano anche il passaggio sotterraneo fino alla Rocca di Gibilterra! È a questo che pensiamo mentre, proprio dalla Mappa dell’Africa, ammiriamo il sole del tramonto scendere oltre la linea del mare infuocando il cielo.

Tè alla menta

Quando si pensa a Tangeri si pensa al tè alla menta marocchino, magari gustato su una terrazza vista mare una mattina calda e assolata. Vediamo come preparare questa bevanda digestiva e rinfrescante. Quella che proponiamo è una versione più veloce perché la ricetta originale prevede diversi passaggi e più infusioni, ma secondo noi è un po’ troppo laboriosa. Porta ad ebollizione un litro di acqua, togli dal fuoco e aggiungi una manciata abbondante di menta fresca. Dopo un paio di minuti aggiungi anche 2 cucchiai di tè verde cinese in foglie, va molto bene il tipo gunpowder, e lascia in infusione per 8 minuti. Filtra e bevi. Il tè alla menta marocchino è dolce, quindi se vuoi seguire la tradizione puoi aggiungere dello zucchero integrale di canna o del miele. Noi però preferiamo berlo al naturale, si assapora di più la menta ed è più sano!
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