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Cardo mariano, come si assume, benefici e avvertenze

novembre 15, 2023
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Cardo mariano, come si assume, benefici e avvertenze

Azione antiossidante, antinfiammatoria, neuroprotettiva ed epatoprotettiva, utile in caso di fegato grasso e danni al fegato, di aiuto a contrastare stitichezza, osteoporosi, asma e allergie, colesterolo elevato e diabete

Il cardo mariano, nome scientifico silybum marianum, è una pianta della famiglia delle Asteraceae, la stessa del carciofo e del tarassaco, ed è un rimedio conosciuto e usato da più di 2000 anni. La scienza ha dedicato diversi studi volti a verificare e approfondire le proprietà del cardo mariano per la salute. Oggi parleremo dei benefici del cardo mariano e lo faremo basandoci sulle più recenti ricerche scientifiche.

Cardo mariano per il fegato

Il cardo mariano è molto efficace per proteggere il fegato e stimolare i processi di disintossicazione. Infatti, tutta la pianta contiene un composto chiamato silimarina, la cui concentrazione maggiore la si ritrova nei frutti e nei semi del cardo mariano. La silimarina contrasta la fibrosi del fegato e protegge il fegato dai danni delle tossine e dei farmaci (Abenavoli et al, Phytother Res, 2010). Questa sostanza contenuta nel cardo mariano migliora la funzionalità del fegato e aiuta a proteggere le cellule sane, risultando utile anche in caso di fegato grasso (Gillessen et al, Adv Ther, 2020 - Hashem et al, Drugs Context, 2023). In persone con diabete e danni al fegato il cardo mariano ha permesso di ridurre i segni di disfunzione epatica e di migliorare la glicemia (Gillessen et al, Adv Ther, 2020).

Cardo mariano contro le degenerazioni cellulari e i processi di invecchiamento

Il principio attivo del cardo mariano, la silimarina, è antiossidante e antinfiammatorio, contrasta i processi di invecchiamento e le degenerazioni cellulari, inibendo la loro formazione e progressione (Emadi et al, Iran J Basic Med Sci, 2022). Studi hanno osservato che il tè di cardo mariano ha un'azione antiossidante maggiore di quella del tè nero (Aziz et al, Food Sci Nutr, 2021).

Cardo mariano, colesterolo e diabete

L'infuso di cardo mariano aiuta a ridurre il colesterolo totale e il colesterolo cattivo LDL e migliora i valori della glicemia (Aziz et al, Food Sci Nutr, 2021).

Cardo mariano e cervello

Il cardo mariano e il suo principio attivo silimarina hanno mostrato un'interessante azione neuroprotettiva, conosciuta dalla tradizione e dimostrata negli ultimi anni anche dalla scienza (Devi et al, Curr Drug Targets, 2017). Questa azione si riconduce, in particolare, alla capacità di contrastare la neuroinfiammazione e i danni dei radicali liberi a livello del cervello, di stimolare la vitalità dei neuroni, di regolare i neurotrasmettitori e ridurre il numero di aggregati neurotossici di proteine beta amiloidi, il segno distintivo dell'Alzheimer (Devi et al, Curr Drug Targets, 2017).

Pertanto, cardo mariano e silimarina contribuiscono a contrastare i processi di invecchiamento cerebrali e le neurodegenerazioni (Galhardi et al, Food Chem Toxicol, 2009).

Cardo mariano e salute delle ossa

In base a studi, il cardo mariano protegge anche la salute delle ossa, contrastando la perdita di massa ossea e l'osteoporosi, anche in donne in post menopausa, quando cioè la carenza degli estrogeni aumenta il rischio di fragilità dell'osso (Kim et al, Biomed Res Int, 2013).

Cardo mariano, altri usi

Come afferma il famoso erborista Messegue, il cardo mariano viene in soccorso in caso di stitichezza, di scarso appetito, ma anche di sensazione di stanchezza generalizzata grazie alla sua azione tonica, di asma, allergie e nausea, anche quella provocata dai viaggi in macchina (Messegue, il mio erbario).

Cardo mariano, come si assume

Il cardo mariano può essere reperito in erboristeria e farmacia sotto forma di capsule, estratti, tinture e preparati per tisane. Cerca sempre di rifornirti presso negozi che conosci e che vendono prodotti di qualità, in quanto non sono escluse possibili contaminazioni di tossine e pesticidi in prodotti a base di cardo mariano non ben testati e di bassa qualità (Fenclova et al, Scientific Reports, 2019).

Per quanto riguarda la preparazione di tisane, ecco la ricetta per il tè al cardo mariano. Porta ad ebollizione una tazza di acqua, togli dal fuoco e aggiungi un cucchiaino di pianta. Lascia in infusione per dieci minuti, quindi filtra.

Cardo mariano, avvertenze

Studi sulla silimarina, il composto contenuto nel cardo mariano, hanno mostrato che il rimedio è in genere sicuro e ben tollerato. Esistono pochi studi sulla sua sicurezza in gravidanza ed allattamento e pertanto, in attesa di maggiore chiarezza, è bene evitare il cardo mariano in queste fasi. L'interazione del cardo mariano con i farmaci è minima ma esistente, occorre quindi sempre chiedere consiglio al proprio medico se si stanno assumendo medicinali e si intende iniziare un trattamento con il cardo mariano (Soleimani et al, Phytother Res, 2019).

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