Cipolla rossa

Antiossidante, antinfiammatoria, protegge il fegato e il cuore, stimola il sistema immunitario.
La cipolla rossa è un tipo di cipolla, Allium cepa della famiglia delle Liliaceae, con una buccia di colore rosso-viola e una polpa bianca striata di rosso.

Cipolla rossa, proprietà

La cipolla rossa è ricca di sostanze antiossidanti quali tiosulfinati, che le conferiscono il classico odore pungente, quercetina, kaempferolo ma anche antociani, che danno il colore porpora al bulbo. Queste benefiche sostanze fanno della cipolla rossa un alimento capace di contrastare i radicali liberi e le infezioni, di stimolare il sistema immunitario, di proteggere il fegato e di agire con proprietà antinfiammatorie e antitumorali (Elberry et al, Mediators Inflamm, 2014 – Fossen et al, Pytochemistry, 2003). Non solo, grazie alla quercetina contenuta, la cipolla rossa può aiutare in caso di prostatite attenuando l’infiammazione (Elberry et al, Mediators Inflamm, 2014). In più, le cipolle rosse, proprio per il loro alto contenuto in antiossidanti, sono anche utili a tenere sotto controllo la glicemia, migliorare la sensibilità all’insulina e contrastare il sovrappeso dal momento che, come è stato provato, aumentano il dispendio di energia da parte del corpo (Henagan et al, Genes Nutr, 2015). Infine, il consumo di cipolle rosse crude si associa ad una diminuzione del colesterolo LDL, o colesterolo cattivo (Ebrahimi-Mamaghani et al, J Obstet Gynaecol Res, 2014).

Cipolle rosse e conservazione, come cambiano le proprietà

Conservare le cipolle troppo a lungo porta a cambiamenti nel loro profilo nutrizionale. Infatti, è stato dimostrato che la conservazione per 6 mesi alle condizioni che si possono riscontrare, per temperatura ed umidità, in una casa ha portato ad una diminuzione fino al 73% della quantità di antocianine totali e del 36% per quanto riguarda il potere antiossidante totale. La conservazione a basse temperature, come può essere una cantina, preserva meglio la quantità di antocianine (Gennaro et al, J Agric Food Chem, 2002).

Cipolla rossa e metodi di cottura

In generale è meglio preferire la cipolla rossa cruda in quanto in questo modo vengono preservate al massimo le sue proprietà. Studi scientifici hanno osservato che la frittura mantiene la quantità di antiossidanti della cipolla rossa. Non solo, la cipolla fritta risulta anche uno stimolo per il fegato e pertanto non va evitata, tuttavia, in ogni caso e come ogni alimento, anche la cipolla fritta va sempre mangiata con moderazione evitando eccessi e inserendola in una dieta varia (Gorinstein et al, J Agric Food Chem, 2008).

Cipolla rossa e farmaci

Attenzione anche alle interazioni con i farmaci, la cipolla rossa cotta aumenta infatti l’attività del warfarin, un farmaco anticoagulante (Bushra et al, Oman Med J, 2011). In più, la cipolla in generale potrebbe interagire con farmaci antidiabetici (Mateen et al, Indian J Pharmacol., 2011).
Scarica ora l'App Rimedi Naturali, l'app di benessere e salute naturale, è gratis!

Potrebbero anche interessarti questi rimedi naturali

Rimedi naturali
Scarica l'App
Copyright © 2020 - naturallifeapp.com Registered Brand 302018000008020
x
Home
Chi siamo
App
Rimedi naturali
Esercizi Yoga
Rimedi fai da te
Ricette Sane
Oli essenziali
Cerca
Il nostro libro
Shop