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Come preparare la pelle al sole, dieta e cosmetici

Come preparare la pelle al sole, dieta e cosmetici

I migliori alimenti che proteggono la pelle da dentro, contrastando il fotoinvecchiamento ma anche macchie scure, rughe e perdita di tono ed elasticità, vedremo anche qualche consiglio su quali cosmetici preferire sia prima che durante il periodo di esposizione al sole
Esporsi con moderazione al sole fa bene in quanto il sole è la più importante fonte di vitamina D. I raggi solari, infatti, ne stimolano la sintesi. Tuttavia, non bisogna esagerare e, in ogni caso, è importante prendere certi accorgimenti per proteggere la pelle del viso che è la parte del corpo più esposta ai raggi solari. L'esposizione ai raggi solari UV è considerata, infatti, uno dei fattori principali che causano l'invecchiamento precoce della pelle. I raggi UVA penetrano nei tessuti dove possono danneggiare collagene ed elastina, causando una perdita di elasticità e di idratazione e la formazione di rughe. I raggi UVB vengono assorbiti direttamente dal DNA e RNA e possono essere la causa di danni alle cellule, eritema, formazione di macchie scure e aumentano il rischio di degenerazioni cellulari (Candido et al, Nutrients, 2022). Per proteggere la pelle dai danni dei raggi UV esistono trattamenti topici, come creme con filtri solari. Oltre a questo, la pelle dispone di difese interne grazie a micronutrienti, quali per esempio gli antiossidanti, che contrastano i danni dei raggi solari (Sies et al, Annu Rev Nutr, 2004). Appare chiaro che la migliore protezione si ha schierando in campo entrambi gli approcci e che in ogni caso la dieta da sola non può prendere il posto dei trattamenti topici. Dopo aver fatto questa doverosa premessa, vediamo quindi come possiamo aiutare la pelle a difendersi dai raggi solari con la dieta. Poi, vedremo anche qualche consiglio su come prenderci cura della nostra pelle dall'esterno.

Preparare la pelle al sole, la dieta

Alcune sostanze più di altre si sono dimostrate utili a proteggere la pelle dai danni dei raggi UV. Per esempio, la vitamina C, che si trova in grandi quantità negli agrumi, e la vitamina E, contenuta nelle olive, arachidi ma anche nei cereali e nell'avocado, sono risultate protettive, ma, cosa molto interessante, lo è anche l'acido rosmarinico. L'acido rosmarinico è contenuto nel rosmarino ed è antivirale, immunomodulante, ma soprattutto antinfiammatorio, antitumorale e antiossidante. Studi hanno proprio dimostrato la capacità dell'acido rosmarinico di contrastare i danni causati dai raggi UVB (Candido et al, Nutrients, 2022). Da non dimenticare poi il ruolo dei carotenoidi, come beta carotene, luteina, zeaxantina e astaxantina. Il beta carotene delle carote protegge la pelle dall'eritema causato da un'eccessiva esposizione ai raggi solari (Stahl et al, Mol Nutr Food Res, 2012). Oltre alle carote, anche il mango e il melone contengono beta carotene, oltre alla vitamina C e ad altre sostanze antiossidanti. Ebbene, studi hanno osservato che consumare circa 100 grammi di mango, anche surgelato, quattro volte alla settimana per 4 mesi ha portato ad una significativa riduzione delle rughe. Stesso risultato per il melone, che ha mostrato di contrastare i danni dei raggi UV (Fam et al, Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics, 2021). La combinazione luteina e zeaxantina, che puoi trovare nei vegetali a foglia verde, ma anche nei pistacchi e nelle uova, ha mostrato di essere benefica per la salute della pelle, rendendo la pelle luminosa e più resistente ai raggi solari. L'astaxantina si trova, per esempio, nelle perle di olio di krill, un piccolo crostaceo. Ebbene, l'astaxantina ha mostrato un importante potere antiossidante, utile a contrastare i danni cellulari, le rughe, la perdita di elasticità e la formazione di macchie scure cutanee. Degno di nota è anche il succo di melagrana che, ricco di antiossidanti, contrasta la formazione di macchie scure cutanee e il fotoinvecchiamento e migliora l'idratazione della pelle (Candido et al, Nutrients, 2022). Infine, il tè verde, grazie all'elevata quantità di antiossidanti che apporta, tra cui l'epigallocatechina gallato, gioca anche un ruolo essenziale quando si parla di proteggere la pelle dai raggi UV (Fam et al, Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics, 2021).

Preparare la pelle al sole, importante anche quando si mangia

Uno studio molto interessante ha fatto emergere anche un altro aspetto. Non è solo importante cosa si mangia ma anche quando si mangia, ai fini della protezione della pelle. Infatti, mangiare spesso fuori orario comporta un'alterazione del nostro orologio interno e della produzione proprio di quegli enzimi preposti a riparare la pelle dai danni dei raggi UV (Wang et al, Cell reports, 2017).

Preparare la pelle al sole, i cosmetici

Gli oli vegetali hanno, a volte, un potere schermante, tuttavia, questo è decisamente troppo blando per proteggere la pelle in modo efficace. L'unico modo per esporsi al sole in sicurezza è fare ricorso a creme con fattore di protezione almeno 30. Ma, al di là di questa osservazione, certamente gli oli vegetali possono essere utilizzati come trattamento quotidiano per rinforzare la pelle e prevenire e contrastare il fotoinvecchiamento. Per esempio, in caso di pelle non a tendenza acneica un buon aiuto viene offerto dall'olio di cocco. Chi soffre di acne però è meglio che eviti questo olio vegetale dal momento che può risultare comedogenico. Trattamenti a base di olio di cocco hanno mostrato importanti risultati già dopo due settimane di utilizzo, riducendo le rughe, aumentando l'elasticità della pelle e contrastando le infiammazioni che possono essere provocate da raggi solari (Pham et al, Cells, 2022). Prova a sciogliere a bagno maria 1 cucchiaio di olio di cocco, aggiungi un cucchiaio di farina di avena e gel di aloe quanto ne serve per ottenere un composto cremoso. Il gel di aloe stimola il rinnovamento dell'epidermide (Korac et al, Pharmacogn Rev, 2011). Applica sul viso pulito per dieci minuti poi sciacqua. Per tutti i tipi di pelle invece c'è l'olio di semi di lampone, dall'azione antinfiammatoria e antiossidante grazie ai carotenoidi che contiene (Ispiryan et al, Plants, 2021). Puoi sostituire l'olio di cocco con l'olio di semi di lampone nella ricetta appena vista. Il tocco in più? Una goccia di olio di olivello spinoso che frena l'invecchiamento della pelle (Zielinska et al, Lipids Health Dis, 2017). Poi, molto importanti sono gli scrub, che aiutano la pelle a rigenerarsi e contrastano i danni del fotoinvecchiamento, contribuendo anche a prevenirli. Tuttavia, gli scrub vanno effettuati solo nel periodo precedente l'esposizione al sole ed evitati da pochi giorni prima il periodo di esposizione fino al termine del periodo in cui ci si espone maggiormente al sole, in quanto potrebbero peggiorare l'infiammazione (Funasaka et al, Exp Dermatol, 2012). Un ottimo scrub casalingo è dato da zucchero di canna miscelato a poca acqua e applicato sul viso.
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