Cosmetici naturali, come re e regine Parte 10, l’olio di monoi di Tahiti

Ottimo doposole, azione antirughe, combatte l’invecchiamento cutaneo, protegge la pelle dai danni dei raggi UV, per la bellezza dei capelli, aiuta a contrastare pruriti e dermatiti anche nei neonati.
Dalla Polinesia arriva un cosmetico naturale dalle incredibili proprietà di bellezza per pelle e capelli, l’olio di monoi. L’olio di monoi prende il nome dalla parola tahitiana mono’i, che significa olio profumato.

Proprietà

Questo prodotto è ottenuto, infatti, facendo macerare l’olio di cocco con piante e fiori, come la gardenia di tahiti, il bellissimo fiore dai grandi petali bianchi che spesso impreziosisce le collane a Tahiti, il gelsomino, il basilico, il sandalo polinesiano e la calofilla. Queste piante sono scelte per la loro fragranza ma anche per le loro proprietà terapeutiche, cicatrizzanti e antinfiammatorie, come è il caso della calofilla, chiamata anche tamanu (Leguiller et al, PLoS One, Sep 2015), o antisettiche, come è il caso del basilico (Orchard et al, Evi Based Complement Aternat Med, May 2017). Questa speciale e affascinante preparazione, oltre a lasciare un gradevole profumo sul corpo, aiuta i capelli ad acquistare morbidezza e rende la pelle vellutata e soffice. L’olio di monoi si rivela utile in caso di ferite e irritazioni, lenisce infatti la pelle irritata e favorisce la cicatrizzazione delle ferite, combatte la pelle secca agendo da idratante e nutriente. Non solo, questo olio aiuta a ripristinare la barriera cutanea e a combattere l’infiammazione in caso di scottature, dermatiti ed eczema. (Tzu-Kai Lin et al, Int J Mol Sci, Jan 2018 – Varma et al, J Tradit Complemet Med, Jan 2019). L’olio di monoi aiuta anche a combattere le rughe dal momento che una sua applicazione topica permette di aumentare i livelli, nell’epidermide, di acido stearico e linoleico che, è provato scientificamente, tendono a calare con l’età mentre si trovano in quantità superiori nelle pelli giovani (Eun Ju Kim et al, J Korean Med Sci, Jun 2010). Infine, l’olio di monoi risulta un ottimo prodotto anche per i capelli, dal momento che, grazie all’alta affinità che presenta con le proteine dei capelli, riesce a penetrare nel capello prevendo la perdita di proteine ed eventuali danni, fortificando il capello e contrastando capelli secchi e sciupati (Rele et al, J Cosmet Sci, Mar 2003). Vediamo come utilizzare l’olio di monoi.

Siero per la pelle e struccante

Contro rughe e invecchiamento dei tessuti puoi applicare il monoi alla sera, come siero o crema, su pelle umida, per esempio dopo aver nebulizzato un’acqua floreale, come l’acqua di rose. Oppure, puoi usare l’olio di monoi anche per struccare il viso, è sufficiente versare qualche goccia di prodotto su un batuffolo di cotone e passarlo sulla pelle del viso, poi sciacqua. Evita o limita l’uso se soffri di acne, punti neri e pelle grassa in quanto l’olio di cocco, di cui è costituito l’olio di monoi, può risultare comedogenico.

Crema corpo e doposole

L’olio di monoi può essere usato come doposole, utile per prevenire pelle secca e disidratata, applicalo dopo il bagno o la doccia quando il corpo è ancora umido per permettere un migliore assorbimento dell’olio. Non solo, può essere applicato anche su zone della pelle screpolate o che presentano irritazioni e pruriti.

Capelli

Puoi applicare l’olio di monoi come maschera massaggiando il prodotto sul cuoio capelluto e poi dalle radici fino alle punte, lascia agire per 20 minuti, poi sciacqua con lo shampoo.

Bagnetto dei neonati

L’olio di monoi si presta anche alla cura dei neonati, infatti puoi aggiungere qualche goccia all’acqua del bagnetto per prevenire problemi di pelle quali pruriti, dermatiti o crosta lattea (Jost et al, J Ethnobiol Ethnomed, Nov 2016).

Preparazione fai da te

È possibile anche preparare in casa l’olio di monoi. In questo caso ti occorrono 1 litro di olio di cocco e una ventina di fiori di gardenia. La ricetta originale prevede la gardenia di Tahiti, o tiarè, ma possiamo usare la comune gardenia i cui estratti, come provato da studi scientifici, sono in grado di attenuare le infiammazioni della pelle indotte dai raggi solari e combattere i dannosi effetti dei radicali liberi (Park et al, Ediv Based Complement Alternat Med, Mar 2014). Fai asciugare al sole i fiori poi riponili in un barattolo. Versa l’olio di cocco, chiudi il barattolo e lascialo al sole o vicino ad una fonte di calore per circa 2-3 settimane, avendo cura di agitarlo ogni 2-3 giorni. Filtra l’olio con una garza ed ecco pronto l’olio di monoi.
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