Crema Budwig

Preparazione del metodo Kousmine, si presta ad essere consumata a colazione, apporta proteine, carboidrati, acidi grassi omega 3 e omega 6, vitamine, sali minerali e antiossidanti, risulta molto saziante e permette di arrivare al pranzo senza sentire cali improvvisi di energia, la presenza di fibre assicura un corretto funzionamento intestinale.
La crema Budwig è una preparazione di base del metodo Kousmine, ideato da una dottoressa di origine russe, Catherine Kousmine, che, per capire il progressivo diffondersi di malattie degenerative, studiò l’effetto dell’alimentazione sulla salute. Il metodo Kousmine nasce da questi studi e, anche se non è riconosciuto scientificamente, bisogna dargli il merito di mettere sullo stesso piano scelte alimentari e salute che, al giorno d’oggi, sappiamo essere profondamente correlate. Per comprendere questo legame consigliamo la lettura del libro Anti Cancro del dottor David Servan Schreiber, ma esistono molti altri libri che propongono questo legame. La crema Budwig è una ricetta ideale per la prima colazione, un piatto completo e ricco di sostanze nutritive, proteine, fibre ed energia grazie ai carboidrati presenti, agli acidi grassi omega 3 e omega 6 utili per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo, agli antiossidanti contro i radicali liberi, vitamine e sali minerali per affrontare la giornata al meglio. La crema risulta molto saziante, per cui, se non sei abituato a una colazione ricca, prova a dimezzare le dosi. A prima vista il procedimento di preparazione della crema può sembrare lungo ma in realtà con un po’ di pratica sarà davvero veloce. La ricetta, elaborata dalla dottoressa Catherine Kousmine, si prepara mescolando in una ciotola 125 grammi di yogurt vaccino o di soia che può essere sostituito con 100 grammi di ricotta o 75 grammi di tofu, il succo di mezzo limone, se biologico si può aggiungere anche un po’ di scorza grattugiata, 2 cucchiaini di miele o mezza banana matura, 1 cucchiaio di semi di lino tritati al momento con un macinacaffè, 1 cucchiaio di semi oleosi non tostati come mandorle, nocciole, noci, semi di zucca, semi di girasole, semi di sesamo, anche questi macinati con un macinacaffè insieme a un cucchiaio di cereali integrali crudi a scelta tra avena, grano saraceno, orzo o riso. Aggiungi poi 100 grammi di un frutto di stagione. Versa il tutto in un mixer e frulla fino ad ottenere una crema da mangiare subito! I semi di lino contengono tracce di derivati dell’acido cianidrico, ma in una quantità così piccola da non risultare un problema, soprattutto se si limita il consumo a un paio di cucchiai al giorno. Comunque il consiglio è quello di interrompere l’assunzione di semi di lino per un mese all’anno e in quel periodo utilizzare l’olio di lino spremuto a freddo, si possono aggiungere due cucchiaini alla crema. L’operazione di spremitura non libera l’acido cianidrico, che invece è un risultato della masticazione e macinazione. Infine, la frutta può essere aggiunta anche alla fine senza bisogno di macinarla con il resto della crema.
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