Champignon è il nome francese con cui conosciamo i funghi Agaricus Bisporus della famiglia delle Agaricaceae. Gli champignon sono funghi dal sapore delicato e diffusi davvero in tutto il mondo, possono essere coltivati e per questo si trovano tutto l’anno nei negozi e supermarket. Un altro vantaggio che deriva dal fatto che i funghi champignon vengono da coltivazioni controllate è che in questo modo i funghi non assorbono sostanze inquinanti o composti radioattivi come invece può capitare per i funghi che si raccolgono nei boschi. Hanno poche calorie, 20 kcal per 100 grammi, e apportano molte fibre, che sono utili per il benessere intestinale, agiscono contro la stitichezza, conferiscono senso di sazietà e aiutano a tenere sotto controllo glicemia e colesterolo. Quest’ultima caratteristica è confermata da studi scientifici, come la ricerca pubblicata nel 2013 sulla rivista Journal of the science of food and agricolture. Questi studi suggeriscono che non siano solo le fibre degli champignon a determinare un calo nel colesterolo cattivo ma anche un’azione a livello enzimatico in cui le sostanze contenute nel fungo sono in grado di inibire la produzione stessa del colesterolo. Un altro studio del 2010 pubblicato sulla rivista Nutrition research ha dimostrato la capacità dei funghi champignon di abbassare la glicemia, il colesterolo, in particolare il colesterolo cattivo LDL, e trigliceridi mentre è stato registrato un aumento del colesterolo HDL in seguito all’assunzione giornaliera di funghi champignon. Oltre a queste caratteristiche molto importanti, gli champignon si contraddistinguono per un alto apporto di proteine e sali minerali quali zinco, potassio, fosforo e selenio, e vitamine, D, K e gruppo B, importanti per il buon funzionamento del sistema nervoso. Gli champignon rinforzano il sistema immunitario e svolgono un’azione anticancro, come dimostrato da uno studio pubblicato nel 1993 sulla prestigiosa rivista Cancer Research, in cui dal fungo è stata isolata una sostanza capace di inibire la proliferazione di cellule danneggiate. Come consumare gli champignon? Quando molto freschi puoi anche consumarli crudi, puliscili bene con un panno umido e tagliali a fette sottili, possono arricchire le tue insalate conditi con un filo d’olio e qualche goccia di limone. In alternativa questi funghi, una volta puliti e tagliati a fette, si possono saltare velocemente in padella o aggiungere a minestre e zuppe, come la zuppa di miso, o possono anche essere usati come condimento per la pasta.

Funghi champignon
dicembre 20, 2017
Vitamine e sali minerali, fonte di proteine e fibre, capaci di abbassare trigliceridi, colesterolo cattivo e glicemia come dimostrato da studi scientifici, contro la stitichezza, portano senso di sazietà, azione di supporto al sistema immunitario e anticancro
AUTORE
Unisce la sua passione per uno stile di vita naturale e la sua formazione universitaria, è infatti laureata in fisica e ha il dottorato di ricerca in fisica, settore biofisica. Leggere articoli scientifici, documentarsi sulle ultime ricerche e testare nuovi metodi e ricette è quindi da sempre il suo lavoro, che, speriamo, di aver reso utile.
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