Menu
Natural Home Remedies healthy recipesNatural Home Remedies healthy lifestyle
Germogli

Germogli

Vitamine e sali minerali, proprietà antianemiche, depurative, energizzanti, antiossidanti
Partendo da semi di legumi, come il fagiolo mungo, o vegetali, come il crescione, l'erba medica o alfa alfa, i broccoli, la senape, ma anche da semi di cereali come l'avena o il miglio è possibile ottenere i loro germogli, fonte di energia e nutrimento, ideali in caso di stanchezza, stress, ricchi di clorofilla con funzionalità antianemiche, antiossidanti e depurative. I germogli sono infatti ricchi di aminoacidi pronti per essere assimilati dall’organismo, contengono minerali come calcio, potassio e magnesio, e vitamine, tra cui la vitamina A, E, C e il gruppo B. Secondo uno studio americano condotto dalla University of Michigan Comprehensive Cancer Center e pubblicato sulla rivista scientifica 'Clinical Cancer Research' mangiare i germogli, in particolare di broccoli, può protegge dal cancro al seno. Ma i germogli avrebbero anche un ruolo nella prevenzione al tumore al colon e nella protezione dello stomaco contro l'infezione da Helicobacter pylori, la causa principale di gastriti, ulcere e tumori. Puoi trovare i germogli già pronti e confezionati nei supermercati o negozi specializzati oppure, ancora meglio, puoi coltivarli tu in casa, il procedimento è davvero molto semplice e, rispetto ai germogli “industriali” che si trovano sugli scaffali dei supermercati, puoi avere in questo modo il pieno controllo di tutte le fasi della produzione. Per produrre da te i germogli puoi usare, se lo hai già in casa, un germogliatore, altrimenti un piatto con un panno di cotone sul fondo e un altro piatto come coperchio andranno altrettanto bene, colloca il tuo germogliatore lontano dalla luce diretta del sole e da fonti di calore come il termosifone. Per quanto riguarda i semi da far germogliare, questi sono facilmente reperibili in un negozio di prodotti biologici. Per iniziare puoi provare a far germogliare i germogli di alfa alfa, tra i più semplici da coltivare insieme ai germogli di fagiolo mungo. I germogli di broccoli sono invece più delicati. In base al tipo lascia i germogli in ammollo per un tempo che va dalle 6 alle 12 ore, ma è riportato sulla confezione. Poi scola i germogli e riponili nel germogliatore, ricordati di sciacquare i tuoi semi due volte al giorno. Se il tuo germogliatore permette lo scolo dell’acqua poi sciacquarli direttamente lì, avendo solo cura di agitare un po’ l’acqua, altrimenti sarà da riporre i semi in una bacinella a parte, sciacquarli sotto acqua corrente, scolarli e riporli nel germogliatore. In una settimana i tuoi germogli saranno pronti. I germogli di broccolo potranno presentare una peluria sul gambo, niente paura, non è muffa, sono solo peli dei germogli quindi puoi mangiarli tranquillamente. Mentre i germogli di fagiolo mungo se esposti alla luce possono diventare più scuri, anche in questo caso nessun problema. Una volta terminata la fase di germogliazione ricordati di sciacquare bene i germogli sotto l'acqua corrente e infine di riporli in frigorifero.
AUTORE
Unisce la sua passione per uno stile di vita naturale e la sua formazione universitaria, è infatti laureata in fisica e ha il dottorato di ricerca in fisica, settore biofisica. Leggere articoli scientifici, documentarsi sulle ultime ricerche e testare nuovi metodi e ricette è quindi da sempre il suo lavoro, che, speriamo, di aver reso utile.
Natural Remedies App Logo
Scarica ora l'App Rimedi Naturali, l'app di benessere e salute naturale, è gratis!

Potrebbero anche interessarti questi rimedi naturali

Germogli di soia verde e fagiolo mungo
Germogli di soia verde e fagiolo mungo
Il fagiolo mungo, chiamato anche fagiolo mungo verde o fagiolo indiano verde, nome scientifico Vigna radiata, è una pianta della famiglia delle Fabaceae o Leguminose. I frutti di questa pianta sono baccelli che contengon
Germogli di bambù
Germogli di bambù
I germogli di bambù sono i nuovi getti, commestibili, di diverse specie di bamboo. Vengono usati nella cucina orientale ma al giorno d’oggi possono essere reperiti un po’ ovunque e aggiunti ad arricchire i nostri piatti.
Clorofito
Clorofito
Clorophytum elatum o comosum, noto con il nome di clorofito, falangio o nastrino, è una pianta sempreverde della famiglia delle Liliacee originaria dell’Africa del sud. Il nome viene dal greco, chloròs verde e phytòn pia
Alga Wakame
Alga Wakame
L’alga wakame è un’alga bruna originaria del Giappone ma coltivata anche in Europa. Questo tipo di alga è l’ingrediente più importante della zuppa di miso e risulta una scelta molto salutare in quanto è ricca di protein
Tarassaco
Tarassaco
Il tarassaco, chiamato anche Dente di Leone o Soffione, ha proprietà depurative e diuretiche. Stimola fegato, reni e pelle e aiuta a eliminare le scorie e le tossine dal corpo. Valido rimedio in caso di reumatismi vista
Agnocasto
Agnocasto
L’agnocasto, nome scientifico agnus castus, è un arbusto della famiglia delle Verbenacee chiamato anche falso pepe perché i suoi frutti ricordano i grani del pepe nero. Dall’agnocasto si ricava un medicinale omeopatico,
Amamelide
Amamelide
L’amamelide è una pianta che vanta proprietà astringenti, vaso protettrici, antinfiammatorie ed antiemorragiche. L’amamelide contrasta la diarrea, aiuta in caso di mal di gola e infiammazioni alle gengive ma soprattutto
Cosmetici naturali, come re e regine Parte 45, il massaggio di eterna giovinezza
Cosmetici naturali, come re e regine Parte 45, il massaggio di eterna giovinezza
Era il quindicesimo secolo e una donna giapponese, Hino Tomiko, la moglie di uno dei generali che governò il Giappone e sotto il cui regno nacque e si diffuse persino la cerimonia del tè, chiese che venisse ideato, solo
Rimedi naturali
Scarica l'App
Copyright © 2022 - Rimedi naturali Registered Brand 302018000008020
x