Lupini

Vitamine e sali minerali, acidi grassi omega 3, saziano e nutrono, apportano energia, grazie alle fibre assicurano un buon funzionamento dell’intestino contro la stitichezza, rinforzano le pareti dei vasi sanguigni, beneficio per il cuore dal momento che aiutano a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e il colesterolo, secondo studi scientifici aiutano a combattere l’accumulo di glucosio nel sangue.
Il frutto della pianta Lupinus, appartenente alla famiglia delle Fabaceae, è un legume i cui semi sono i lupini. Già conosciuti agli antichi Greci e Romani negli ultimi anni i lupini sono stati rivalutati anche grazie a studi scientifici che ne hanno messo in luce le proprietà salutari. I lupini infatti sono ricchi di proteine vegetali e fibre, risultano pertanto molto nutrienti, sazianti e utili a garantire un buon funzionamento dell’intestino, ma apportano anche vitamine, quali la A, gruppo B e C, sali minerali, come potassio, fosforo, magnesio, ferro, rame e zinco, e acidi grassi omega 3 importanti per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. I lupini hanno anche un effetto benefico sul cuore aiutando a prevenire l’ipertensione. Non solo, grazie a una proteina, la conglutina, i lupini potrebbero essere utilizzati per trattare diabete e insulino resistenza in quanto, come dimostrato da uno studio dell’Istituto scientifico universitario San Raffaele di Milano e pubblicato nel 2011 sulla rivista Nutrition, Metabolism and cardiovascular diseases, la conglutina-gamma sarebbe in grado di mimare l’azione dell’insulina e combattere l’accumulo di glucosio nel sangue. L’arginina, un aminoacido presente nei lupini, ha invece un’azione benefica sui vasi sanguigni favorendo la funzione endoteliale rinforzando le pareti interne dei vasi. Non contenendo glutine possono essere consumati anche da persone che soffrono di celiachia mentre evita se hai un’allergia verso questo legume o se sei allergico alle arachidi, in quanto questa allergia spesso predispone a sviluppare allergie nei confronti del lupino. I lupini vanno consumati solo dopo che sono stati messi in ammollo per diverse ore cambiando spesso l’acqua, bolliti e successivamente messi nuovamente in ammollo anche per qualche giorno in quanto questo procedimento permette di rimuovere delle sostanze tossiche quali la lupaina e lupinina. Dato che il procedimento è complesso, lungo e delicato, per chi non conosce il modo esatto con cui trattare i lupini è possibile e consigliabile acquistarli già pronti per il consumo. In alternativa esiste anche la farina di lupino che puoi utilizzare per le preparazioni dei tuoi prodotti da forno.
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