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Metodo Kneipp, la tecnica che contrasta ritenzione idrica, gambe pesanti ma anche raffreddori e dolori articolari

Metodo Kneipp, la tecnica che contrasta ritenzione idrica, gambe pesanti ma anche raffreddori e dolori articolari

Utile in caso di artrosi, migliora la flessibilità delle articolazioni, stimola la circolazione e tonifica le vene, contrasta le gambe pesanti e la ritenzione idrica, supporta il sistema immunitario e rende il corpo più resistente agli sbalzi di temperatura, riduce la suscettibilità alle infezioni delle alte vie respiratorie, migliora la funzionalità cognitiva, contrasta insonnia, ansia e depressione
Il metodo Kneipp prende il nome dall'abate tedesco, Sebastian Kneipp, che lo inventò nell'Ottocento. Questo metodo si basa sul potere curativo dell'acqua. In particolare, il metodo Kneipp prevede che ci si sottoponga a getti di acqua calda e acqua fredda in modo alternato con importanti benefici per la salute del corpo. Kneipp sperimentò su sé stesso le sue teorie. Infatti, essendosi ammalato di tubercolosi, che a quell'epoca era quasi sempre sinonimo di morte, egli testò i benefici di bagni freddi, della durata di pochi istanti, nel Danubio per poi correre a casa a scaldarsi, in una prima e rudimentale forma di idroterapia. Tuttavia, per quanto i suoi metodi fossero ancora grezzi, l'abate Kneipp seguendo questo metodo guarì e così decise di rendere noto a tutti il suo metodo, in modo che quante più persone possibili potessero trarne beneficio. Anche la scienza si è interessata al metodo Kneipp, dimostrando interessanti benefici per la salute del corpo e della mente. Vediamo quindi di capire come agisce il metodo Kneipp e da quali proprietà salutari sia caratterizzato.

Metodo Kneipp, in cosa consiste e benefici

Il metodo Kneipp consiste, dopo aver scaldato la parte del corpo da trattare, nell'esporsi a acqua fredda quel tanto che basta per stimolare la circolazione sanguigna, segue poi un getto di acqua calda per scaldare nuovamente la zona (Czeranko et al, Integr med, 2019). Lo scopo di questa tecnica è riattivare e migliorare la circolazione sanguigna, ridurre la ritenzione idrica e tonificare i vasi sanguigni. Non solo, il metodo Kneipp supporta e regola il sistema immunitario, migliora la resistenza e l'adattabilità del corpo a stress e fattori esterni, contrasta l'insonnia e la depressione e protegge anche le articolazioni (Schenking et al, BMC Musculoskelet Disord., 2009).

Metodo Kneipp e artrosi

Il metodo Kneipp ha mostrato benefici in caso di artrosi del ginocchio, riducendo il dolore dell'articolazione colpita e migliorando la flessibilità e così anche la qualità di vita. Non solo, il metodo Kneipp è risultato più efficace della fisioterapia nel raggiungere questi obiettivi (Schenking et al, J Integr Med, 2013).

Metodo Kneipp contro il raffreddore

Svegliarsi al mattino e indirizzare sulle braccia, partendo dai dorsi delle mani per poi risalire fino a sotto la spalla, un getto di acqua calda, poi fredda, poi di nuovo calda, ha mostrato, nei bambini e negli adulti, di ridurre la suscettibilità alle infezioni respiratorie come il raffreddore. Si ritiene, infatti, che una scarsa adattabilità alla temperatura esterna possa causare una riduzione del flusso sanguigno nelle alte vie respiratorie e una ridotta resistenza della mucosa ai patogeni. Il metodo Kneipp, invece, aumenta la resistenza del corpo agli sbalzi di temperatura e stimola le naturali difese del corpo (Schulte et al, Complementary Therapies in Medicine, 2021).

Metodo Kneipp e funzionamento cognitivo

In generale, alternare una doccia calda, poi fredda e poi di nuovo calda su tutto il corpo e soprattutto nella regione del collo e della faccia, ha mostrato di migliorare la funzionalità cognitiva, anche negli anziani (Doering et al, Research in Complementary and Classical Natural Medicine, 2001).

Metodo Kneipp in casa

Il metodo Kneipp si articola in diverse possibili applicazioni, alcune da praticare in centri specializzati e attrezzati, come la camminata in percorsi di acqua a due temperature, una fresca intorno ai 20° C e una più calda intorno ai 30° C, piastrellati con ciottoli di fiume, ma anche saune a cui seguono immersioni in acqua calda. In alternativa, anche noi a casa possiamo beneficiare del metodo Kneipp. Entra nella vasca da bagno e usa il doccino per indirizzare un getto di acqua calda, ma non bollente, sulle gambe. La distanza a cui tenere il doccino dovrebbe essere di circa 30 centimetri e dovresti eseguire un movimento che va dai piedi fino all'inguine. Dopo qualche minuto, indirizza sulle gambe un getto di acqua fresca, eseguendo sempre il movimento dai piedi all'inguine, infine termina con un getto di acqua calda. Il tempo di permanenza sotto l'acqua fresca dovrebbe essere sempre inferiore del tempo trascorso sotto l'acqua calda. Lo stesso trattamento può essere eseguito anche sulle braccia, come abbiamo visto.
AUTORE
Unisce la sua passione per uno stile di vita naturale e la sua formazione universitaria, è infatti laureata in fisica e ha il dottorato di ricerca in fisica, settore biofisica. Leggere articoli scientifici, documentarsi sulle ultime ricerche e testare nuovi metodi e ricette è quindi da sempre il suo lavoro, che, speriamo, di aver reso utile.

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